PYROLIFT

Forno per pulizia pirolitica controllata

Il forno pirolitico PyroLift è una macchina industriale destinata alla pulizia, in completa assenza di ossigeno, di matrici di estrusione della plastica che contengono residui di polimero quali teste di estrusione, ugelli di iniezione, filiere, ecc.

La pulizia avviene tramite pirolisi controllata, che può raggiungere valori operativi di 500°C, in atmosfera inertizzata a gas azoto.

Applicazioni

MIT Industrial introduce una soluzione per la pulizia pirolitica industriale controllata, pensata per rimuovere residui organici da componenti metallici senza trattamenti abrasivi invasivi principalmente su:

  • Filiere, viti, teste, ugelli e filtri per estrusione plastica
  • Componenti hot runner e stampaggio a iniezione
  • Ganci, telai e bilancelle per verniciatura industriale
  • Parti contaminate da resine, vernici e residui organici
Come Funziona

Processo in atmosfera inertizzata ad azoto

La pulizia avviene tramite pirolisi controllata in ambiente privo di ossigeno, con convogliamento dei gas di processo verso il sistema di postcombustione.

01 - Carico

I componenti vengono posizionati sulla piattaforma mobile per l'apertura e la chiusura della camera di trattamento.

02 - Pirolisi controllata

La camera integra elementi riscaldanti elettrici, monitoraggio temperatura e sistema di inertizzazione ad azoto.

03 - Trattamento gas

Syngas e gas inerte vengono convogliati verso il postcombustore per il trattamento degli effluenti.

PyroLift MIT dettaglio impianto
Dati tecnici principali

Valori indicativi tratti dalla scheda tecnica MIT SRL 2026. Configurazioni e dimensionamenti possono essere valutati in base al componente da trattare.

Dimensioni complessive 1,2 x 1,3 x h 3,2 m
Capacità massima di carico 120 kg
Alimentazione 400 Vac, 3P+N+PE / 480 Vac
Frequenza 50 Hz / 60 Hz
Consumo massimo 30 kW/h
Tipo carico Macchina a carico manuale
Plus Tecnologici
  • Materiali non decarburati
  • Impatto ambientale zero
  • Consumi <20kWh
  • Recupero energetico postcombustore
  • Manutenzione limitata (utilizzo postcombustore)
  • Facilità di integrazione

Trattamento degli inquinanti

Per prevenire il rilascio di inquinanti, i gas di pirolisi vengono trattati in una camera di postcombustione dedicata. Il flusso caldo e turbolento favorisce l'ossidazione di monossido di carbonio, catrami, idrocarburi ed eventuali diossine in CO2 e vapore acqueo.

  • Temperatura del postcombustore fino a 900°C
  • Ossigeno in eccesso superiore a 2 volte il rapporto stechiometrico
  • Tempo di permanenza nella camera di postcombustione di almeno 2,5 secondi
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Brochure PyroLift MIT